Al Festival del cinema italiano di Annecy vince Sette opere di Misericordia dei De Serio, ecco il trailer

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Il Gran Prix del Festival del Cinema Italiano di Annecy è andato ai fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio che hanno diretto Sette opere di Misericordia, nel cast del film uno strepitoso Roberto Herlitzka, e poi Ignazio Oliva, Stefano Cassetti e Olimpia Melinte. Il film era già stato presentato lo scorso agosto al 64esimo Festival del Film di Locarno, il solo lungometraggio italiano che era stato selezionato nel Concorso Internazionale.

A Locarno questo film drammatico aveva già colpito il pubblico che lo aveva accolto con entusiasmo e applausi, e in più gli era stato assegnato il Premio Don Quijote attribuito dalla Federazione Internazionale dei Cineclub (FICC / IFFS).

«Ho trovato due registi con l’aspirazione a fare dell’arte. Quest’ultima ormai divenuta un lusso o peggio una cosa proibita. Hanno le mie stesse aspirazioni e ora che l’ho rivisto posso dire che il film mi piace molto. Mi chiedo che pubblico potrà avere, visti i gusti moderni. Ma questo essere fuori dal conformismo del cinema di oggi è solo un altro pregio di Sette opere di misericordia», ha commentato così il protagonista Roberto Herlitzka, superlativo attore di teatro e cinema che può annoverare un’altra ottima propva al suo attivo.

I due fratelli registi già noti e premiati a livello internazionale per i loro precedenti documentari e nel campo dell’arte contemporanea con installazioni e mostre, segnano con questo film il loro esordio nel mondo dei lungometraggi.

Il film si dipana intorno a due personaggi “ai bordi” della società, una clandestina vessata dai suoi aguzzini e un anziano malato scelto come vittima per la realizzazione del piano di fuga della ragazza. Solitudini e sofferenze che si incontrano, colpe di cui purificarsi, un percorso verso la redenzione.

La giuria del Festival di Annecy presieduta dal maestro Marco Risi ha premiato anche Sulla strada di casa di Emiliano Corapi con il Premio Speciale della Giuria e ha decretato Vinicio Marchioni come Migliore Attore, il quale era stato premiato anche per Scialla!.

Migliore Attrice è Benedetta Gargari, giovane artista premiata per l’intensa interpretazione della ragazzina malata di anoressia del film di Marco Pozzi, Maledimiele (MDM). Il Premio del Pubblico è andato invece a Tatanka di Giuseppe Gagliardi. Per il concorso riservato alla sezione documentari è stato premiato Il Valzer dello Zecchino di Vito Palmieri.

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Sab 01/10/2011 da Kati Irrente in

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