Albert Nobbs: recensione del film di Rodrigo Garcia con una Glenn Close da Oscar

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Albert Nobbs, il cast del film

Nella poverissima Irlanda del XIX secolo una donna si finge uomo per 30 anni pur di mantenere il suo lavoro da cameriere in un albergo di Dublino. E’ quello che accade in Albert Nobbs, film ben diretto dal colombiano Rodrigo Garcia (figlio di un “certo” Gabriel Garcia Marquez) e magistralmente interpretato da una straordinaria Glenn Close, più che mai in corsa, grazie a questo ruolo, per la statuetta come miglior attrice protagonista agli Oscar 2012. Ecco la nostra recensione del film.

Accennavamo, dunque, alla difficile vita nell’Irlanda di fine Ottocento: mettetevi nei panni di una ragazzina quattordicenne dai natali poco chiari, costretta a convivere suo malgrado con un ambiente sozzo e promiscuo. La sua sorte è segnata: sguattera o prostituta. Ma la nostra protagonista si ribella al triste destino che l’attende, rinascendo nelle vesti di una figura maschile: diventa così il signor Albert Nobbs, timido e compitissimo cameriere del Morrison’s Hotel.

  • Glenn Close è Albert Nobbs
  • Mia Wasikowska è Helen Dawes
  • Aaron Johnson è Joe Mackins
  • Janet McTeer è Hubert Page
  • Jonathan Rhys Meyers è il visconte Yarrell

La vita da ‘travestito’ di Albert Nobbs scorre lenta e monotona per 30 lunghi anni, ma lei non ha intenzione di morire cameriera… oops cameriere: grazie al magro stipendio della spilorcissima proprietaria dell’albergo e alle ben più generose mance dei clienti, ha quasi messo da parte un tesoretto con cui coronare il suo più grande sogno, aprire una tabaccheria. Manca però un tassello: una… moglie (si, avete letto bene: moglie) con cui condividere la sua nuova vita. E tra le sue colleghe del Morrison’s forse c’è la ragazza che fa per lui/lei…

Questa la sinossi di Albert Nobbs, il film di Rodrigo Garcia (Le cose che so di lei, Mother and child) che, quatto quatto, ci ha preso un bel gusto a collezionare candidature per i premi delle più prestigiose rassegne cinematografiche mondiali: prima tre nomination ai Golden Globe, poi un paio agli Screen Actors Guild Awards ed infine, recentissime, le tre nomination agli Oscar 2012.

La prima è per Glenn Close, che con questo ruolo (tra l’altro già interpretato in teatro nel 1982) ha forse toccato il vertice assoluto della sua già inimitabile carriera. Glenn è infatti riuscita a portare magnificamente sullo schermo il ritratto di un personaggio molto complesso, che rinuncia ad essere se stesso ed è costretto a nascondersi per tutta la vita e a compiacere agli altri pur di sopravvivere (un contesto quanto mai attuale, tra l’altro).
Magnifico il trucco – che ha meritato la seconda nomination agli Academy Awards – ed ancor più incisiva la mimica facciale e il timbro vocale (uno spettacolo ascoltarla in lingua originale) che l’attrice riesce a donare al suo Albert Nobbs. Insomma, si è capito che per la prossima Notte delle Stelle tifiamo apertamente per lei!

La terza candidatura agli Oscar 2012, nella categoria Miglior attrice non protagonista, il film Albert Nobbs l’ha conquistata grazie alla 51enne inglese Janet McTeer, che interpreta l’ambiguo ma onesto imbianchino Hubert Page. Pur non essendo una carneade in senso assoluto (già in nomination agli Oscar per ‘In cerca d’amore’ nel 2000), ha rappresentato comunque una piacevole sorpresa per la sua recitazione di altissima profondità.
Mr. Page ha percorso lo stesso identico percorso di Albert Nobbs e sarà lei ad aprirle la mente sulla possibilità di poter formare una famiglia, nonostante tutto.

Questi i due pezzi forti, fortissimi, del cast di Albert Nobbs. Cadremmo però in torto se non citassimo anche l’eterea Mia Wasikowska, l’Alice di Tim Burton, qui nel ruolo di un’insipida cameriera dalle idee non molto chiare. Con lei Aaron Johnson (Nowhere Boy, Kick-Ass) nei panni del gaglioffo Joe Mackins, che scalderà gli animi del pubblico femminile per le frequenti scene a torso nudo, Brendan Gleeson, Pauline Collins, Brenda Fricker, Bronagh Gallagher, Antonia Campbell Hughes e Maria Doyle Kennedy. Nel film appare anche il bello e maledetto Jonathan Rhys-Meyers, in una particina secondaria di un giovane ricco dedito all’alcol e agli stravizi, assolutamente su misura per lui.

Albert Nobbs è atteso nelle sale dal prossimo 10 febbraio. Credeteci, vale il prezzo del biglietto.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 27/01/2012 da Rob Rensenbrink in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento