Benvenuti al Nord vs Benvenuti al Sud: Bisio fa ridere di più in Campania

Ha sfiorato i 30 milioni d’incassi posizionandosi al sesto posto nella classifica degli incassi migliori di tutti i tempi in Italia. La top ten è dominata da Avatar, eppure Benvenuti al Sud è diventato presto un vero e proprio fenomeno. Il suo seguito, Benvenuti al Nord, spera di bissarne il successo e per ora si sta mantenendo all’altezza delle aspettative, debuttando con 12 milioni al box office.
E se mettessimo a confronto il Meridione e il Settentrione raccontati al cinema da Bisio? Ecco cosa ne verrebbe fuori…
La sfida tra Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord è ufficialmente aperta, ma non prima di fare una doverosa premessa. Il primo film è la trasposizione del gioiellino francese Giù al Nord di Dany Boon (che nella pellicola fa anche un cameo nei panni di un turista diretto all’ufficio postale), mentre il secondo – come sottolinea il cast con orgoglio durante l’intervista – è frutto di una sceneggiatura made in Italy.
Stesso cast, comicità diversa
Il punto di forza in entrambe le pellicole resta il cast. L’accoppiata Claudio Bisio-Alessandro Siani funziona a qualsiasi latitudine, supportata da due consorti decisamente carismatiche e ben assortite come Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini. Il disagio maschile del trasferimento trova un contraltare proprio nelle mogli e garantisce una comicità genuina e mai volgare.
Benvenuti al Sud, però, sfrutta al 100% il potenziale dei personaggi secondari, tra cui Costabile Piccolo e Grande (Nando Paone e Giacomo Rizzo), mentre il trio di colleghi dell’ufficio postale lombardo, solo per fare un esempio, hanno personalità meno spiccate e non generano un impatto altrettanto decisivo. Serve tutta la presenza scenica di Paolo Rossi (il terribile Palmisan) per scatenare ilarità nel pubblico.
La nebbia conta
Se al Sud Claudio Bisio resta a bocca aperta davanti al panorama mozzafiato della Campania (e di certo non ha bisogno dei giubbotti antiproiettili), al Nord Siani trova tutto il freddo che si era aspettato (ecco spuntare allora la sua attrezzatura fendinebbia, come vi abbiamo raccontato nella recensione del film). A spiegarlo ci pensa il regista Luca Miniero: l’intento del secondo film è dimostrare che i luoghi comuni a volte sono veri ma sono le persone a fare la differenza.
I milanesi non rinuncino ai “conti separati” al ristorante, ma hanno bisogno di un po’ di alcool per sciogliersi (lo stesso espediente viene usato nel primo film per integrare Claudio Bisio nelle abitudini locali).
La stessa gag, quindi, trova effetti diversi cambiando latitudine e funziona decisamente meglio da Roma in giù dove l’apertura locale ha meno sovrastrutture, pur a rischio di sembrare invadenza.
Esilarante Sud
In entrambe le pellicole i pregiudizi regnano sovrani e vengono man mano confrontati con la realtà e in alcuni casi appunto ridotti a semplici luoghi comuni primi di fondamenta. Il rischio di scivolare su una serie di stereotipi, di banalizzare le differenze culturali e di sfociare in un racconto sopra le righe era oggettivamente alto ma è stato scongiurato brillantemente.
Comunqua, una volta usciti dalle sale, la reazione potrebbe essere qualcosa del genere: non vien voglia di fare un viaggio in Lombardia da cui tornare con una porzione d’ossobuco in valigia, ma di visitare Castellabate per bere un caffè campano doc.
La forza dello script francese, poi tradotto in Benvenuti al Sud, consiste soprattutto nell’autenticità delle situazioni trattate. Di conseguenza la debolezza di Benvenuti al Nord in alcuni punti va attribuita proprio al tentativo italiano di ricalcarne lo schema senza riuscire al 100% a riprodurlo.
Che si voglia ammettere oppure no, il Nord non fa ridere sul grande schermo come il Sud dove le situazioni raccontate sembrano credibili, ma hanno l’attenuante di essere vissute “con il cuore” mentre su quelle settentrionali “la testa” sembra avere la meglio. Chi cerca un divertimento “di pancia” sa cogliere questa sfumatura.
Ven 27/01/2012 da Alessandra De Tommasi in Benvenuti Al Nord, Benvenuti Al Sud





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