Dark Blood: River Phoenix, terminata postuma l’ultima pellicola incompiuta

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river phoenix

E’ stata terminata postuma dopo 20 anni l’ultima pellicola incompiuta del compianto River Phoenix. Si tratta di ‘Dark Blood’ e c’è da dire che la famiglia non ha preso bene la notizia. Ma andiamo con ordine. River Phoneix, una ventina di anni da, era un giovane attore bello e di talento, uno degli astri nascenti più promettenti di Hollywood. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, la sua vita finì prematuramente a causa di un’overdose.

Nella notte di Halloween del 1993 River Phoneix, dopo un’overdose di cocaina e eroina, spirò fra le braccia di Joaquin, il fratello minore, anche lui dedito alla carriera cinematografica: l’attore si era spento a soli 23 anni, giovanissimo, come spesso accade nel mondo del cinema. E adesso, dopo due decadi, il suo ultimo film, rimasto ovviamente incompiuto a causa della sua prematura dipartita, è stato finalmente terminato ed è pronto a sbarcare sul grande schermo. Fra le ire della famiglia, si intende.

River Phoneix si era guadagnato il titolo di ‘bello e dannato’. La sua carriera cinematografica era iniziata prestissimo, a soli 12 anni e nel corso di essa, breve e intensa quanto basta per essere ricordato negli annali della storia del cinema, riuscì comunque a lavorare insieme a celebri attori e registi, come Steven Spielberg, Harrison Ford, Sidney Lumet e Robert Redford. Ciuffo biondo ribelle d’ordinanza, molto in voga, all’epoca, il suo volto si trovava appeso sulle pareti delle camere di tantissime adolescenti e non.

Prima che la morte se lo portasse via, River Phoenix stava girando il film ‘Dark Blood’ che però rimase bloccato a metà a causa della sua morte. Il regista olandese George Sluizer, ormai ottantenne, per anni ha tenuto protetto quel materiale, quasi con cura religiosa, fino a quando, non si sa bene perché, due anni fa ha deciso di tirarlo nuovamente fuori e rimettere mano al montaggio. Con il risultato che adesso il film è pronto e sarà proiettato in anteprima assoluta a Utrecht, il 27 settembre: l’occasione sarà quella della 32esima edizione del Film Festival dei Paesi Bassi.

E’ la figlia di Sluizer, Anouk, che ci spiega il perché di questa improvvisa decisione del regista: ‘Papà è malato e ha deciso di finirlo dopo quasi vent’anni. Era stato girato l’ottantuno per cento del materiale e c’era abbastanza per farne un film emozionante’. Bisognerà vedere la pellicola per capire come abbia fatto Sluizer a finirla senza l’attore principale, ma ‘Il Corvo’ ci insegna che tutto è possibile. C’è grande attesa dunque per questo film, anche perché la famiglia di River Phoenix è abbastanza imbufalita, non essendo stata contattata in alcun modo durante questo progetto.

I famigliari infatti hanno sempre dichiarato: ‘Joaquín Phoenix e la famiglia non hanno avuto alcun contatto con il regista, né sono coinvolti in alcun modo nella pellicola’. Staremo dunque a vedere il risultato di cotante polemiche. Intanto sappiamo che ‘Dark Blood’ durerà 86 minuti e la sua trama sarà incentrata sulla storia di Boy, un giovane vedovo interpretato proprio da River Phoenix che decide di andare a vivere in solitudine e silenzio nel deserto, dopo la morte della moglie avvenuta a causa delle conseguenze di un test nucleare.

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Lun 06/08/2012 da Manuela Chimera

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