Ermanno Olmi: “Farò solo documentari”

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L’aveva promesso dopo Centochiodi, la sua ultima pellicola: uno dei più grandi registi italiani Ermanno Olmi ha ribadito la sua decisione dichiarando: “non farò più film ma solo documentari”.

Ha mantenuto finora la sua promessa di non voler più girare film: l’ultimo, di cui sopra poteve vedere il trailer, Centochiodi, risale allo scorso anno. Ermanno Olmi, settantasette anni, è uno dei più grandi registi italiani. Nel 1977 con L’albero degli zoccoli, ambientato in una cascina vicino a Bergamo, ottiene un grande successo in Italia e in tutto il mondo: per lui arrivano la Palma d’Oro , il Premio Ecumenico della Giuria al Festival di Cannes, il César per il miglior film straniero, i Nastri d’Argento per la miglior fotografia, regia, sceneggiatura e soggetto originale.
Il regista, a Milano per uno degli appuntamenti del festival La Milanesiana, ha affermato:”I documentari sono la mia passione originaria e ha deciso che farò solo quelli”. Del resto i suoi inizi già mettono in luce questo suo “amore”: da giovane, trasferitosi dalla provincia di Bergamo a Milano per guadagnarsi da vivere presso la EdisonVolta organizza il servizio cinematografico dirigendo, fra il ’53 e il ’61, una trentina di documentari, fra i quali La diga sul ghiacciaio (1953), Tre fili fino a Milano (1958) e Un metro è lungo cinque (1961).
Ermanno Olmi riceverà il Leone d’Oro alla carriera alla prossima mostra del cinema di Venezia, proprio vent’anni il Leone d’Oro con La leggenda del santo bevitore.

Fonte | ansa

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