Festival di Venezia 2008, Mamoru Oshii presenta The Sky Crawlers

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Oggi Mamoru Oshii ha presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia la sua ultima fatica, l’anime The Sky Crawlers, cercando di spiegarne i significati che lo permeano: ogni giorno la gente nel mondo muore per colpa delle guerre, e le guerre ci saranno finchè gli uomini non impareranno a cambiare.

In tempo di pace, gli esseri umani cercano “guerre di spettacolo” a cui partecipare e da osservare, così da mantenere il costante stato delle cose in equilibrio. Nella pellicola grandi compagnie creano ad hoc squadre di piloti combattenti, così da intrattenere il pubblico.

Questi piloti sono creati modificando il loro DNA, così da ottenere individui eternamente giovani, adolescenti, coscienti che potrebbero morire da un momento all’altro, sebbene sembrano non preoccuparsene. Secondo il regista, la guerra è degli adulti, la pace, invece, è dei bimbi.

Questi piloti ragazzini hanno stimoli solo quando a bordo dei propri aerei, apatici invece sulla terra ferma. Oshii ha dichiarato per spiegare le sue scelte stilistiche, che “Anche per queste motivazioni ho stabilito che il design degli aerei, ad elica e non a reazione, mostrasse lo spettatore lo sforzo fisico e la tensione che provano questi ragazzi mentre sono in volo, in netta contrapposizione all’apatia che li accomuna sulla terra ferma“.

Mer 03/09/2008 da Claudia.S in

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Ile 14 settembre 2008 19:56
Subtract karmaAdd karma

Sono sempre combattuta quando si tratta di Oshii. Sono curiosa di vedere che effetto mi farà questo nuovo lavoro.

Qui una recensione carina:

http://www.speropoli.it/2008/09/the-sky-crawlers-di-oshii-mamoru-un-capolavoro-incompreso/

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