Festival di Venezia 2012, Bella Addormentata: trailer, trama e clip del film di Bellocchio [FOTO]

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Bella Addormentata, scene del film di Marco Bellocchio in Concorso a Venezia 2012

Nell’ottava giornata al Festival del Cinema di Venezia 2012 salirà alla ribalta ‘Bella Addormentata’ di Marco Bellocchio. Si tratta di un gradito ritorno sul Lido per il regista che l’anno scorso ha vinto il Leone d’Oro alla carriera ricevendolo dalle mani di Bernardo Bertolucci: riuscirà anche quest’anno a conquistare il Leone d’Oro? Difficile dirlo, sono molti i film validi in Concorso e questo non è al primo posto per i bookmaker, ma non si sa mai.

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‘Bella addormentata’ di Marco Bellocchio è il secondo film italiano in gara a questa Mostra del Cinema di Venezia 2012. Si tratta di un film molto atteso, ma anche assai discusso in quanto tratta le vicende degli ultimi giorni di Eluana Englaro e quindi anche del scottantissimo tema dell’eutanasia, argomento che ha letteralmente spaccato in due la società italiana.

Come di sicuro già saprete, ‘Bella addormentata’ narra in maniera laica e indiretta la storia di Eluana Englaro, la giovane donna che è stata tenuta artificialmente in vita per ben 17 anni dopo un incidente stradale. Nel 2009 il padre decide di staccare la spina, facendo così morire la figlia. Come capirete, in Italia l’eutanasia è un argomento tabù, tanto che durante la lavorazione del film ci sono stati diversi problemi, come per esempio il blocco dei finanziamenti da parte dell’Assessorato regionale alla Cultura del Friuli. Alla fine però l’ha spuntata Bellocchio che è riuscito a finire il film e a farlo distribuire da 01 Distribution: la pellicola sarà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 6 settembre.

Per quanto riguarda la trama di ‘Bella Addormentata’, essa si svolge in diversi luoghi d’Italia, in un arco di tempo narrativo che dura solo sei giorni, dal 3 al 9 febbraio 2009, ovvero gli ultimi giorni di vita di Eluana Englaro, le cui vicende però rimangono sullo sfondo. Qui troverete alcuni personaggi di fantasia, di diverse fedi e ideologie, le cui storie si intrecciano a quella vicenda.

Ci sarà per esempio un senatore chiamato a scegliere se votare per una legge che va contro i dettami della sua coscienza o se non votarla, ma andando così contro quanto deciso dal suo partito. C’è la figlia Maria, attivista del movimento per la vita che durante una manifestazione davanti alla clinica dove è ricoverata Eluana incontra Roberto che, insieme al fratello, si è schierato sull’opposto fronte laico: Maria finirà per innamorarsi del nemico.

E ancora: avremo una grande attrice che cerca un miracola per la guarigione della figlia, da anni in coma irreversibile, ma così facendo sacrifica il rapporto con l’altro figlio. Abbiamo Rossa, una donna disperata che vuole morire, ma che vede i suoi sforzi disturbati dal giovane medico Pallido, che cerca di sventare in ogni modo il suo suicidio. E alla fine del film, quando uno non se lo aspetta più, ecco arrivare un risveglio alla vita.

Nel cast del film di Bellocchio troveremo grandi attori come l’istrionico Toni Servillo (Senatore Uliano Beffardi), Isabelle Huppert (Divina Madre), Alba Rohrwacher (Maria), Michele Riondino (Roberto), Maya Sansa (Rossa), ma anche Pier Giorgio Bellocchio (Pallido), Brenno Placido (Federico), Fabrizio Falco (Pipino), Gian Marco Tognazzi (marito di Divina Madre) e infine Roberto Herliltzka (Psichiatra).

Lo stesso Bellocchio ha così commentato la sua pellicola: ‘Il film nasce da una fortissima emozione (e stupore) per la morte di Eluana Englaro. Sentivo anche però che questa partecipazione rischiava di limitare la mia immaginazione, sentivo che era necessario dilatare l’orizzonte… Ho aspettato due anni e così sono nate altre storie non estranee alla storia di Eluana eppure indipendenti, che pescavano in un tempo lontano, il tempo di tutta la mia vita, l’infanzia, l’adolescenza, la famiglia, l’educazione cattolica, il compromesso della politica, i principi morali, l’importanza della coerenza alle proprie idee, il rifiuto di arrendersi di fronte a una vita in pericolo che conserva però tutte le potenzialità per riprendersi, per rinascere. Senza Eluana che muore non ci sarebbe Bella Addormentata, che si risveglia’.

Secondo voi una pellicola discussa come ‘Bella Addormentata’ di Marco Bellocchio quante possibilità ha di vincere il Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia 2012?

Intanto ecco il video del trailer del film ‘Bella Addormentata’:

alcuni spot televisivi:

e alcune clip video:

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