Festival di Venezia 2012: focus sui film italiani in concorso

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Inizia oggi il Festival del Cinema di Venezia 2012 e mentre gli occhi di tutti sono puntati sul look di Kasia Smutniak, noi andiamo a concentrarci sui film italiani in concorso. Leggendo l’articolo vi renderete conto che c’è un filo conduttore che lega tutti i film italiani in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2012, ovvero si tratta di pellicole che parlano tutte dell’Italia di oggi, quasi fossero delle riflessioni sulla realtà della nostra società.

Come noterete, i film italiani in concorso al Festival di Venezia 2012 sono stati realizzati da autori che a dire il vero hanno background fortemente diversi fra di loro, ma nonostante queste diversità sono riusciti ad esplorare tutti gli aspetti contrastanti di questa nostra grigia realtà. Ad essere sinceri, i bookmaker non è che diano proprio fra i vincitori questi film, ce ne sono altri che nel mondo delle scommesse si piazzano più altri, eppure sono lo stesso presenti in graduatoria. Ma andiamo a conoscere meglio queste pellicole.

E’ stato il figlio di Daniele Ciprì

Partiamo da ‘E’ stato il figlio’ di Daniele Ciprì, pellicola tratta dal romanzo di Roberto Alajmo. Si tratta di un film di esordio, Ciprì questa volta non è accompagnato dall’amico Franco Maresco. La trama narra di una famiglia come tante, dove la figlia Serenella viene uccisa dalla Mafia. Non aspettatevi però un film di vendetta o odio, la pellicola si incentra sull’ossessione per il denaro che lo Stato dovrebbe dare come risarcimento per i familiari delle vittime. Un film estremamente reale, dove ci mostra come viene speso questo denaro: non per migliorare la propria vita, bensì viene dilapidato nel vano tentativo di sembrare ricchi a tutti i costi. Qualcuno parla di una messinscena grottesca, a tratti divertenti, spesso drammatica e disperata, ma una scelta ben precisa da parte del regista per mostrarci tutta l’ossessione verso l’apparenza a scapito della sostanza.

Un giorno speciale di Francesca Comencini

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Per quanto riguarda ‘Un giorno speciale’ di Francesca Comencini, si tratta di una sorta di road movie in salsa romana. La trama racconta la storia di due ragazzi, ovvero una ragazza pronta a tutto pur di entrare nel mondo dello spettacolo e che ha un appuntamento con un politico che può farla entrare in questo dorato mondo e l’autista che la deve accompagnare all’incontro. Parte da qui un difficile confronto fra i due ragazzi, rabbiosi, energici come solo i ventenni sanno essere, una generazione di ragazzi che viene spesso dimenticata dalla società e che viene ricordata dai mass media solo quando gli fa comodo. Ancora una volta Francesca Comencini si dedica a delle tematiche a lei molto care, ovvero quelle della gioventù, delle donne e del lavoro. Tutto questo immersi in una società caotica e piena di contraddizioni.

Bella Addormentata di Marco Bellocchio

Un altro film molto atteso e contestato è senza dubbio ‘Bella Addormentata’ di Marco Bellocchio. La trama ormai la conosciamo tutti: si parlerà del dramma e del caos che sono scoppiati sul piano istituzionale e sociale durante gli ultimi giorni di vita di Eluana Englaro. L’anno scorso Marco Bellocchio conquistà il Leone d’Oro alla Carriera e adesso ci prova con un film in concorso, legato alla più stretta attualità. Una storia di vita e di morte, una tematica importante capace di scuotere alle fondamenta la nostra società: l’eutanasia, che tante polemiche ha causato.

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Mer 29/08/2012 da Manuela Chimera

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