Giovanna Mezzogiorno: la bellezza è una distrazione

Nonostante sia una delle attrici più richieste dal cinema internazionale, Giovanna Mezzogiorno resta con i piedi per terra e rivela: “Bisogna essere bravi ma sul set. Esporsi troppo va a togliere al talento”.
“Vedo tante attrici che danno valore alla loro faccia e quando recitano si vede che pensano solo a quello. Io quando esco passo inosservata - ha dichiarato l’attrice attualmente sul grande schermo con L’amore ai tempi del colera - non mi riconosce nessuno. É positivo. Faccio una vita banale, mi annoia uscire e frequentare. Non approfitto del successo per privilegi, regali, vestiti e viaggi”. Una donna forte e saggia la Giovanna Mezzogiorno che emerge dall’intevista al settimanale Donna Moderna: per lei la bellezza è una distrazione: “mi impongo di non essere vanitosa, non mi compro gli altri. Trovo che cercare la cupidigia maschile sia uno spreco di energia. Meglio conservarsi per il set!”. “Io mi sono formata in una cultura di grande rigore. Benché mio padre fosse un attore di teatro vivevamo in un posto abbandonato da Dio, conducendo una vita modestissima in campagna. Quando lui accettò di lavorare con Peter Brook - chiude la Mezzogiorno - a nove anni sono stata praticamente scagliata in una grande metropoli, in una gelida Parigi e poi in giro per il mondo. Ho dovuto imparare a conoscere razze e culture diverse, ho dovuto imparare il francese rapidamente, ho dovuto imparare la solitudine. La strada più difficile mi è familiare”. L’attrice, che ha appena girato The Palermo shooting di Wim Wenders, è al cinema con L’amore ai tempi del colera.




Loading ...










