I dieci film più difficili da capire della storia del cinema

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Matrix tra i dieci film difficili da capire

Quali sono i dieci film più complicati e confusi della storia del cinema? Scopriamolo insieme. Ci sono pellicole che quando le vediamo ci lasciano senza fiato, ci rendiamo conto che si tratta di bei film eppure, se ci riflettiamo a mente fredda, ci rendiamo conto di averci capito poco o nulla della trama. Prima di impadronircene dobbiamo guardarli più e più volte, magari con qualcuno a fianco che ce li spiega nel dettaglio. Andiamo dunque a scoprire quali sono i film più difficili della storia del cinema.

2001: Odissea nello Spazio (1968)

Non si può dire che ’2001: Odissea nello Spazio’ sia un film facile da capire (e non pensiate che i romanzi di Arthur C. Clarke siano più semplici). Soprattutto quando a metà di questa pellicola vi si presenta davanti un interludio di circa 15 minuti con immagini bellissime, colorate e psichedeliche, con una musica alquanto strana. Solo Stanley Kubrick potrebbe dirci cosa stava pensando in quel momento, ma è innegabile che il film ci abbia lasciato alcune delle più belle scene di come lo spazio reale dovrebbe essere.

La trilogia di Matrix (1999-2003)

Neo è disorientato da Matrix? E allora noi spettatori cosa dovremmo dire? Il guaio di questo film dei fratelli Andy e Larry Wachowski è che non si riesce mai bene a capire cosa sia reale e cosa sia Matrix: anche quando pensi di esserci arrivato, ecco che ti piomba fra capo e collo un dettaglio che ti sconvolge tutte le tue congetture. Ma è inevitabile in un film di fantascienza dove la realtà è costituita da una distesa sterile dove le macchine hanno imprigionato i corpi degli uomini e fanno vivere le loro menti in una dimensione fittizia.

Primer (2004)

‘Primer’ è un film di fantascienza indipendente del 2004. Scritto, diretto, prodotto e interpretato da Shane Carruth. Si tratta di una pellicola molto sottovalutata, ottenuta a costi molto bassi e con pochissimi attori che ha il pregio di essere il film più incompreso della storia del cinema: neanche Carruth sa bene di cosa parli, l’ha scritta di getto, così come gli veniva. Non vi ricorda un po’ i deliri onirici di David Lynch?

Mulholland Drive (2001)

Poteva forse mancare in questa classifica il nostro beneamato David Lynch? Assolutamente no ed ecco che fa il suo ingresso con ‘Mulholland Drive’: lo stesso regista ha ammesso di non sapere cosa questo film voglia dire. Secondo le teorie più accreditate, i primi 3/4 del film in realtà sono una lunghissima sequenza onirica. Altro che Twin Peaks, il telefilm era un documentario al confronto di questo!

The Shining (1980)

Stanley Kubick continua a metterci alla prova e questa volta lo fa con ‘The Shining’, film con Jack Nicholson tratto dal romanzo di Stephen King. A dire il vero non l’abbiamo trovato particolarmente ostico, forse perché avendo prima letto il libro e poi visto il film, sapevamo dove si stava andando a parare. Ma non si può negare che sia un film alquanto bizzarro, i dialoghi sono pochi, ma estremamente insaguinati. E come non considerare bizzarra una pellicola in cui un ascensore vomita sangue?

Big Man Japan

In ‘Big Man Japan’ Masaru Daisato è un uomo che ha ereditato il dovere di proteggere il Giappone da alcuni mostri. Ha un potere di natura elettrica, con cui cerca di sconfiggere i nemici. Tuttavia vive come un emarginato, il resto della popolazione non lo capisce e questo alla lunga lo logora, facendolo fallire sia come nipote che come padre. Fino a un finale allucinante che ben ci sta in questa classifica.

Memento (2000)

‘Memento’ è un film del 2000 diretto da Christopher Nolan. La grossa difficoltà nel capire questo film sta nel fatto che a causa della perdita di memoria del protagonista, le diverse scene del film non sono in ordine cronologiche. Non è certo il primo film disordinato dal punto di vista temporale, anche ‘Pulp Fiction’ è così, solo che qui a complicare la vita ci si mettono le aberrazioni mentali del protagonista.

Eraserhead – La mente che cancella (1977)

‘Eraserhead – La mente che cancella’ è un film del 1977, scritto e diretto da David Lynch. Per tutta la durata della pellicola non si riesce a capire se ci troviamo in un incubo o nella realtà di un qualche futuro post apocalittico. Un mix di scene inquietanti, che lo stesso regista ha descritto come ‘un sogno di avvenimenti oscuri e pericolosi’.

Donnie Darko (2001)

‘Donnie Darko’ è un film fantastico del 2001 scritto e diretto da Richard Kelly. Dopo la prima visione, l’unico commento possibile è ‘Che?’. Questo film ha tutte le carte in regola per confonderci le idee: conigli deambulanti e parlanti, viaggi nel tempo, schizofrenia, sedute dal psicanlista. Gyllenhaal è assolutamente perfetto nel suo ruolo, il film contiene tutto quello che uno vorrebbe vedere in una pellicola, tranne una cosa: la chiarezza.

Fight Club (1999)

‘Fight Club’ è un film del 1999 diretto da David Fincher, basato sull’omonimo romanzo di Chuck Palahniuk. Lo abbiamo inserito qui perché in effetti per il 99% del film pensi di aver capito tutto, ma l’1% finale ti stravolge del tutto la pellicola. Questo a meno che non siate avvezzi ad escamotage del genere, nel qual caso è possibile che già dopo qualche scena abbiate capito dove il regista vuole andare a parare.

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Mar 21/08/2012 da

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