I vincitori del Milano Film Festival 2011

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Al Milano Film Festival sono stati decretati i vincitori, dopo 10 giorni di rassegna. Per il concorso lungometraggi dell’edizione 2011 ha vinto il film italiano Italy: love it, or leave it di Gustav Hofer e Luca Ragazzi che si aggiudica quindi il premio di 5000 euro e non solo, perchè il film ha fatto breccia nel cuore del pubblico che gli ha conferito l’audience award.

La motivazione della premiazione recita “Semplice nei mezzi ma con un originale punto di vista per raccontare luoghi e valori distrutti di un paese. Un incontro-scontro di culture esplorate all’interno di una coppia che guarda e riflette l’esterno. Un viaggio inedito in Italia, lontano dai clichè”. Ed ora il film inizia il suo tour mondiale e nei prossimi giorni verrĂ  presentato ai festival di Zurigo, Rio de Janeiro, Annecy, Helsinki e Lipsia. In Italia uscirĂ  tra qualche mese distribuito da Zalab.org.

I registi, coppia anche nella vita privata hanno dichiarato: “Il film è il tentativo di riconciliarci con il nostro paese, è la ricerca di buoni motivi per rimanere oggi in Italia, nonostante tutto. Ne siamo molto felici anche perchĂ© mentre Rai Uno censura la fiction dove si sposa una coppia gay, Rai Tre manda in onda, forse per la prima volta nella storia della televisione italiana, un documentario, dove il fatto che siamo una coppia, non è il tema centrale del film ma è un dato di fatto, rispecchia semplicemente la realtĂ  dei nostri tempi”.

La giuria del concorso lungometraggi, formata dalla giornalista Barbara Sorrentini, dal critico Philippe Azoury, da Daniele Basilio e Mihai Chirilov (rispettivamente responsabile dell’Apulia Film Commission e direttore del Film Festival Internazionale di Transilvania) e dal regista Michal Kosakowski ha inoltre concesso una menzione speciale a Pasuggun (Bleak Night) di Yoon Sung-hyun, che è piaciuto per la qualità e la padronanza del regista nel dirigere tutto il cast di attori.

La giuria della sezione cortometraggi tutta al femminile (Sylvie Pras, Geraldine Gomez e Judith Revault d’Allonnes), i cui membri fanno parte del Dipartimento Cinema del Centre Pompidou, ha decretato vincitore Susya di Dani Rosenberg e Yoav Gross, assegnandogli 2500 euro motivando la decisione con queste parole: “Abbiamo deciso di dare il nostro premio ad un film che racconta in 15 minuti la violenza di uno dei conflitti piĂą importanti dei nostri tempi rappresentandolo con la semplicitĂ  e la forza del cinema veritĂ ”.

Menzione speciale a Las palmas di Johannes Nyholm (“decidiamo di dare la nostra prima menzione a un regista che adoriamo per il suo modo singolare di mescolare realtĂ  e animazione e per il suo gusto per l’assurdo e il suo incredibile senso dell’umorismo”) e per Planet Z di Momoko Seto (“un film che ci piace perchĂ© immagina, con l’uso delle ultime tecnologie, l’inizio di un mondo e mostra tutta la bellezza della vita non-umana”).

Premio Aprile del valore di 2500 euro a Skallamann di Maria Bock considerato come film che racchiude in sè lo spirito del festival, apprezzato e premiato anche dal pubblico, e menzione speciale a Axis and Allies di Ernst de Geer.

La giuria composta dal Presidente del Cial Bruno Rea, dal direttore Gino Schiona, dal Presidente dell’Amsa Sonia Cantoni, dalla giornalista Cristina Gabetta e da Rossella Sobrero, ha attribuito il Premio Ambiente – CIAL al lavoro di IcĂ­ar BollaĂ­n che meglio ha affrontato e rappresentato le tematiche ambientali, dal titolo TambiĂ©n la lluvia, un film sulla devastazione umana e ambientale portata dai colonizzatori europei nelle nuove terre.

Vince il Premio FAI il tuo film, il corto Rinnovata la chiamò di Bruno Chiaravallotti, premiato perchè ha saputo meglio raccontare “I luoghi del cuore” del censimento indetto dal FAI in occasione dei 150 anni d’UnitĂ  d’Italia.

La giuria del Corriere della Sera composta da Stefania Ulivi, Paolo Mereghetti e Maurizio Porro ha assegnato I Cortissimi – Premio Corriere della Sera a 38,5 del regista under 25 Grzegorz DÄ™bowski.

Il Premio dello Staff è assegnato a La huida del regista Victor Carrey mentre gli studenti degli istituti scolastici di Milano e provincia che hanno collaborato con il Milano Film Festival, hanno consegnato il Premio della Giuria degli Studenti al film Qué divertido di Natalia Mateo.

Se vuoi ripercorrere tutti i giorni di programmazione del festival, ecco i dettagli
Il programma della giornata di sabato 10, con i luoghi del festival e le proiezioni di Mlčeti zlato (All That Glitters), Dernier étage, gauche, gauche, Mad Bastard e Patang

Il programma della giornata di domenica 11, El Premio, Barzakh, Wasted Youth, Pasuggun e Las Malas Intenciones

Il programma di lunedi 12, col cinema d’animazione

Il programma di martedì 13, con il cinema straniero dell’immigration day

Il programma di mercoledi 14, con Finisterrae e il doc su Miriam Makeba di Kaurismäki

Il programma di giovedi 15 con Randall Poster e la proiezione di Scarecrow (Lo spaventapasseri)
Il programma di venerdi 16 con Italy: love it or leave it, vincitore di questa edizione

Il programma di sabato 17, la vigilia del gran galĂ  finale

Il programma di domenica 18, ultimo giorno del Festival del Cinema di Milano

Mar 20/09/2011 da Kati Irrente in

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