La zona, film distribuito da Nanni Moretti

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La zona

Uscirà nelle sale il prossimo 4 aprile il film La zona di Rodrigo Plá distribuito da Sacher Distribuzione (fondata da Nanni Moretti) dopo il trionfo alla 64ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in cui si è aggiudicato il premio Leone del futuro – Premio Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

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Dopo essere stato ospitato al Festival di Toronto 2007 e aver ricevuto il Premio Internazionale della Critica (FIPRESCI) La zona si preannuncia come una pellicola dai risvolti interessanti per il suo entrare nel pieno della comunità messicana attraverso una storia dai retroscena drammatici.

Con un cast formato da Daniel Giménez Cacho, Maribel Verdú (Il labirinto del fauno), Carlos Bardem, Daniel Tovar, Alan Chávez, Mario Zaragoza e Marina de Tavira, La zona racconta la storia di Alejandro, un adolescente privilegiato che vive nella “Zona”, quartiere benestante nel centro di Città del Messico, protetto da guardie private e cinto da alte mura.

Oltre i confini ed il filo spinato c’è la miseria più nera. Il giorno del suo compleanno, tre ragazzi delle favelas riescono a penetrare nella Zona e ad introdursi in una delle case. La rapina finisce male e un’anziana donna muore. Due dei giovani rapinatori vengono uccisi mentre tentano la fuga. Il terzo, Miguel, riesce a fuggire ma non a lasciare la Zona. I residenti si riuniscono per decidere il da farsi. La maggioranza, capeggiata dal padre di Alejandro, è profondamente sfiduciata nei confronti delle istituzioni, corrotte ed inefficienti, e decide così di lasciare fuori la polizia per farsi giustizia da sola. Non tutti gli abitanti sono d’accordo ma, in un clima di crescente di violenza e paura, la caccia all’uomo ha inizio. Miguel, nel frattempo, ha trovato rifugio proprio nella cantina di Alejandro che, scoprendolo, dovrà prendere una difficile decisione…

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Dom 16/12/2007 da Alessia Onorati in

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21 aprile 2008 15:11

Film deludente, vale molto di più a raccontarlo che a vederlo.
La storia è interessante ma è fatta veramente male.
Se si riesce a non addormentarsi, verso il finale il film migliora.

Voto 4

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2 novembre 2009 15:30

rincoglionito..

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Alberto 13 agosto 2008 09:21

Il filma, visto oggi, è molto forte! Un pugno nello stomaco, difficile guardarlo e non stare male. Il bello del film sta proprio nella sua capacità di essere diretto, senza troppi giri di fantasia, senza i trucchi dei film americani. Un bel film da vedere. Si esce con molte domande e un po’ di mal di stomaco.
Voto 8

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