Mostra cinema Venezia, premiato L’Ultimo Terrestre. Ecco le foto del cast

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Foto: L'ultimo terrestre

L’Ultimo Terrestre di Gian Alfonso Pacinotti è stato premiato alla 68° Mostra d’arte cinematografica di Venezia vincendo la dodicesima edizione del “Premio Fondazione Mimmo Rotella“, riconoscimento consegnato a un film in concorso che riveli un nesso fecondo con le arti figurative. Il film di fantascienza prodotto da Fandango era il terzo e ultimo film italiano in concorso al Festival. Apprezzatissima l’interpretazione di Gabriele Spinelli, amico del regista-fumettista Gipi.

Acclamato da critica e pubblico con 15 minuti di applausi, dopo il flop di ieri di Quando la notte di Cristina Comencini, questo film pieno d’ironia non cede alla banalità ma anzi ci permette un ampia carrellata di “tipi” umani, un invito a riflettere sull’umanità stessa dei “terrestri” e forse sulla loro incomunicabilità. Dialoghi e battute fresche e veloci, ricche di spunti alla risata che hanno conquistato all’unanimità gli spettatori.

Perfetto per il ruolo Gabriele Spinelli, amico di Gipi, che pur non essendo un attore professionista aveva già collaborato con Gipi in passato alla realizzazione di alcuni corti. Tra cui l’originale “Vaffanculo del terzo tipo”, un racconto sull’arrivo degli alieni sulle colline toscane, i cui abitanti reagiscono prendendo a sassate i viaggiatori extraterrestri urlandogli contro “dovevate arrivare negli anni ’60″!

Il presidente della giuria del Premio, il regista Mimmo Calopresti ha così motivato la scelta del film vincitore: “Un film nuovo, per stile e atmosfera, realizzato da un artista che ha tinteggiato una materia da sogno. Una commedia, dai tratti ironici, dove i personaggi e le ambientazioni sono luoghi d’arte essi stessi, tagliati con maestria, come in un fumetto.”

“Dall’alienazione delle storie di diversità, alla liberazione delle nuove forme di vita che arrivano sul pianeta. Il film ci saluta con una speranza: laddove la politica non riesce a risolvere la crisi economica e sociale del Paese, arrivano a farlo, con un colpo di teatro, gli Ufo. In una festa che però non è per tutti i terrestri”.

Ven 09/09/2011 da Kati Irrente in

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