Roma cinema fest 2008, Rembrandt’s J’accuse

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Foto : Rembrandt's J'accuse

Un intrigo nascosto dietro un dipinto: a mettere un po’ di pepe in questa edizione del Festival di Roma ci ha pensato pure Peter Greenaway che ha presentato Rembrandt j’accuse.

Dopo Nightwatching il regista torna sul tema pittorico. J’accuse è un documetario “saggistico” presentato nella sezione L’altro cinema. Greenaway esplora il contesto, il dietro le quinte dei 34 personaggi del dipinto di Rembrandt, “La ronda di notte”, che hanno cospirato per commettere un omicidio che va a loro vantaggio e interesse. Sono ben cinquanta gli indizi nascosti tra le pieghe del dipinto. Sarà lo spettatore a metterli insieme a comporre il puzzle…

Il regista ci conduce nell’Olanda del XVII secolo, in una storia di vendette, corruzione e giochi di potere. Egli dipinge un mondo che è democratico solo teoricamente, ma in realtà è dominato da dodici famiglie…… che non sono affatto composte da esseri compassionevoli. Un noir da non perdere firmato da un regista fuori dagli schemi…

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