Roma cinema Fest 2008, Un gioco da ragazze, polemiche per la censura

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Un gioco da ragazze

È stato presentato ieri alla stampa, ma è già polemica: Un gioco da ragazze, primo film italiano in concorso alla Festa del cinema di Roma, è stato vietato ai minori di 18. I produttori e gli interpreti del film non ci stanno e si difendono.

Il film non darebbe un messaggio positivo ai più giovani e dipingerebbe un mondo senza valori. E così è stato vietato ai minori. Giudicate eccessive le adolescenti protagoniste di Un gioco da ragazze, che trascorrono il loro tempo divertendosi a fare sesso e consumare droga o seducendo il loro insegnante (Filippo Nigro) che cerca invece di trarre qualcosa di buono da loro.

Nella conferenza stampa di presentazione del film il regista Matteo Rovere, al suo debutto nel lungometraggio, rispedisce al mittente le accuse: “io con il film non volevo generalizzare, ma racontare una storia e una società che esiste”, ma che non è certo in maggioranza. “Mi interessava portare alla luce per far riflettere questi personaggi forti”, ha dichiarato. Senza dare nessun guidizio: deve essere poi lo spettatore a prendere le distanze. E il regista ne è sicuro: “è proprio la coerenza del personaggio di Elena (la “capobranco”, la più cattiva del gruppo, ndr) a generare nello spettatore un distacco”. D’accordo anche l’attrice che interpreta la protagonista, Chiara Chiti, che dice: “anche io ho provato un senso di rigetto nei confronti del mio personaggio”.

Censurare una pellicola del genere sarebbe come sottovalutare i ragazzi, che sono poi i principali protagonisti, e a cui è diretto questo film, ritenendoli non in grado di giudicare da sè, spiega il regista. E inoltre il film è stato visto come troppo accondiscendente nei confronti della spregiudicatezza di Elena, che, nel finale, (senza svelare nulla) sembra sia vincente. Ma Chiara Chiti la pensa diversamente: “Elena, anche se alla fine vince, è una perdente, dentro di sè è infelice, ha un vuoto che non la fa entrare in contatto con il mondo dei sentimenti”, spiega la giovane attrice…

In attesa di ulteriori sviluppi vi possiamo dire che nel frattempo è stato presentato ricorso contro la decisione di vietare ai minori il film…

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