Sette Anime, Muccino punta all’Oscar
Con il suo ultimo film, Seven Pounds, Sette Anime Gabriele Muccino punta all’Oscar: a rivelarlo in un’intervista al settimanale Chi lo stesso regista.
Sette anime è la storia di uomo, interpretato da Will Smith, molto depresso a causa della morte della moglie. La sua condizione di disagio lo poterà a tentare il suicidio, ma prima dovrà scontare i suoi guai aiutando sette persone malate in difficoltà. Ad ostacolare il suo piano ci sarà una donna che lo farà innamorare.
Il film uscirà il 19 dicembre negli States, mentre in Italia arriverà il 9 gennaio: “è innanzitutto una grandissima storia d’amore. Il protagonista non ha più la forza di andare avanti, ma l’amore lo salva”, dice Gabriele Muccino intervistato dal settimanale Chi. “Ho cercato di raccontare il senso della nostra esistenza, di quanto gli altri possano essere importanti per dare alle nostre vite un significato”, spiega il regista che nella pellicola è tornato a lavorare con Will Smith dopo il successo de La ricerca della felicità.
La pellicola, prodotta da Sony e Fandango, ambisce a varie nomination agli Oscar 2009 come quella per il miglior attore, miglior regia e miglior film. E nè il regista nè gli stessi produttori lo nascondono, avendo basato su queste aspettative la campagna di lancio del film.
“Le reazioni dei giurati all’uscita delle anteprime mi rassicurano”, ha dichiarato Gabriele. Anche se già qualche giornale ha tuonato contro il film, stroncandolo. È il caso di Variety che così ha scritto: “questa riunione della star Will Smith e del regista Gabriele Muccino è scoraggiante per la sua esplicita manipolazione, nonché per la sua pretenziosità e autoreferenzialità”.
E intanto, in attesa dell’uscita della pellicola anche nelle sale italiane, il regista è atteso in Italia dove dirigerà il sequel de L’ultimo bacio, Baciami ancora, che, a quanto pare non vede l’ora di girare…..



Loading ...











Commenti (1)
[…] Per approfondire consulta articolo originale: Sette Anime, Muccino punta all’Oscar | Viva Cinema […]