Spike Lee presenta “Miracolo a Sant’Anna”: non temo le polemiche

Spike Lee presenta “Miracolo a Sant’Anna”: non temo le polemiche

Tra infinite polemiche, Spike Lee sta presentando il suo film “Miracolo a Sant’Anna“, nelle sale cinematografiche italiane da domani, venerdì 3 ottobre.

Il regista, di fronte alla polemiche sull’ipotesi che alla base dell’eccidio del ’44, rappresentato nel film, vi sia il tradimento da parte di un partigiano, ha voluto premettere che trova positiva qualsiasi discussione e critica.

Spike Lee sostiene infatti di aver voluto fornire un’ipotesi, basandosi sul romanzo di McBride, per rappresentare in modo particolare una vicenda realmente avvenuta, ovvero il massacro, da parte dei nazisti, di 560 innocenti a Sant’Anna di Stazzema, in Toscana, il 12 agosto 1944.

Lee, inoltre, ritiene che ci siano ancora molte questioni ancora da chiarire nella storia italiana, e questo eccidio ne è l’esempio più fulgente: “Durante la seconda guerra mondiale i partigiani italiani, esattamente come i corrispettivi francesi, non erano sempre ben visti dai connazionali, poiché, a seguito delle loro azioni, si rifugiavano fra i monti, lasciando soli i civili in balia di eventuali rappresaglie da parte dei soldati nazisti“.

Come già accennato, il film si ispira completamente all’omonimo romanzo di James McBride, autore che ha collaborato alla stesura della sceneggiatura del film di Lee insieme a Francesco Bruni.

McBride ha commentato dicendo che si tratta, per molti aspetti, di una storia di finzione, sebbene l’intento sia quello di raccontare cosa è successo in quel luogo, quando ormai non ne parlava più nessuno. L’autore sottolinea che non si tratta, nè nel caso del libro, nè nel caso del film, di un tentativo di insegnare la Storia: l’obiettivo è solo quello di far ancora discutere di ciò che è successo, e pare proprio che lo scopo sia stato raggiunto.

Nel cast, composto non solo da attori stranieri, vi è anche Pierfrancesco Favino, che recita nei panni del partigiano Peppi, alle prese con il dubbio esistenziale: è ancora giusto continuare ad uccidere?

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Gio 02/10/2008 da in

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Il Giornale di Castelnuovo 4 ottobre 2008 10:46

Il Giornale di Castelnuovo garfagna ricostruisce la storia della strage di Sant’Anna di Stazzema e sui soldati della divisione Buffalo. Spike Lee di fronte ala storia non passa la sufficienza. leggi l’articolo
http://www.ilgiornaledicastelnuovo.it

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5 ottobre 2008 21:12

Ho visto il film questa sera. L’articolo citato è molto interessante, ma il film di Lee non è un documentario e sinceramente non mi aspettavo una esatta ricostruzione storica. A me pare che in questo momento i registi americani in genere annaspino sui film di guerra forse perché la guerra la stanno facendo in Iraq, il film di Lee è profondamente antimilitarista, forse troppo onirico e slegato a volte, comunque non da evitare.

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