Taormina Film Fest, Toni Servillo: “il cinema rispecchi la realtà”

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Toni Servillo

“Il cinema deve partire e rispecchiare la complessità del reale”. Così si è espresso Toni Servillo al Taormina Film Festival dove ha ritirato il Nastro d’argento 2008 insieme a tutti gli altri vincitori di quest’anno.

“Se parlare di complessità vuol dire anche fare film sulla criminalità organizzata che ben venga. I film devono essere quanto più vicini possibile ai problemi e alla quotidianità della società contemporanea e non essere avulsi dalla realtà senza preoccuparsi che questo possa provocare spirito di emulazione nel pubblico”. A parlare è Toni Servillo, uno dei più grandi attori italiani, reduce dai successi di due film Gomorra e Il Divo che hanno trionfato all’ultimo Festival di Cannes proprio parlando della realtà, anche quella più scomoda che non si vuole vedere a volte. L’attore napoletano sabato ha ricevuto a Taormina il premio come Miglior Attore protagonista per La ragazza del lago, film stravincitore dei David di Donatello.
La 54esima edizione del Taormina Film Fest, diretta da Deborah Young, quest’anno ha fatto da scenario alla premiazione dei Nasti D’Argento 2008, riconoscimento cinematografico assegnato dal 1946 dal sindacato dei gionalisti cinematografici.

Fonte | ansa

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