
Pupi Avati regista di Una sconfinata giovinezza” si sarebbe dichiarato scontento dell’esclusione del suo ultimo film, Una sconfinata giovinezza, dalla Mostra del Cinema di Venezia (che si svolgerà dall’1 all’11 settembre). “Dopo tanti anni di professione credevo di non meritare un trattamento così ambiguo e soprattutto non consono a chi si trova a dirigere uno dei festival più prestigiosi del mondo”, ha dichiarato il cineasta all’Ansa.

A 10 anni di distanza dalla morte di Vittorio Gassman, Il Festival del cinema di Venezia rende omaggio al grande attore italiano. Tra le iniziative che celebreranno il noto Mattatore del cinema italiano c’è la proiezione all’Arena di Campo San Polo il 31 agosto della versione restaurata di Profumo di donna di Dino Risi, con Vittorio Gassman (Premio miglior attore a Cannes e David di Donatello), Alessandro Momo e Agostina Belli, nella versione realizzata dalla Cineteca Nazionale.

Ad aprire il Festival di Venezia 2010 sarà Black Swan, il thriller psicologico che ha come protagonista Natalie Portman. Ad annunciarlo sono stati gli organizzatori della manifestazione. La pelllicola ha già fatto discutere abbastanza di se per una serie di scene hot tra l’attrice di origine israeliana e Mila Kunis. Chissà quali saranno le reazioni alla kermesse che aprirà i battenti il primo settembre…. Del resto per Aronofsky, regista del film, non sarà la prima volta alla mostra di Venzia, dove ha partecipato con The Wrestler, altro film controverso, vincendo la Palma d’oro nel 2008.

“Il mio Vallanzasca sarà a Venezia e farà polemica”, a parlare è Michele Placido che anticipa così che il suo nuovo film Gli angeli del male sarà alla prossima mostra del cinema di Venezia. Il regista, che ha partecipato all’anteprima, al teatro greco dell’isola di Lipari, di 15 minuti del film, nell’ambito della presentazione del listino Fox, ha così definito il suo nuovo titolo che racconta la vita di uno dei banditi più famosi nel nostro paese: “non è un film contro i poliziotti, ma casomai contro Vallanzasca”.

Sorelle Mai è il nuovo film che Marco Bellocchio presenterà al prossima edizione del Festival di Venezia. “Un piccolo film di fantasia, non documentario e tanto meno documentario nostalgico”, lo ha definito così il regista. L’opera è composta da sei episodi che corrispondono ad altrettante sessioni del laboratorio Farecinema che il regista di Vincere tiene dal 1997 in estate nel suo paese natale, Bobbio. Le protagoniste sono due anziane sorelle che sono le vere sorelle di Bellocchio, Maria Luisa e Letizia, con i figli Elena e Pier Giorgio.

Potiche di Francois Ozon, Happy Few di Antony Cordier e Vénus noire di Abdellatif Kechiche, potrebbero partecipare al prossimo Festival di Venezia 2010. I film rappresenteranno la Francia alla sessantasettesima edizione della kermesse italiana. A dare la notizia è il daily online Cineuropa. Le tre pellicole sono in fase di montaggio. In particolare la prima è una coproduzione belga e vede nel cast alcune delle glorie del cinema francese, fra cui Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Fabrice Luchini, Karin Viard, Jérémie Renier e Judith Godrèche.

L’artista e regista iraniana Shirin Neshat e il regista tedesco di origine turca, Fatih Akin, saranno i presidenti rispettivamente delle Giurie internazionali della sezione Orizzonti, e del premio Venezia Opera Prima ”Luigi De Laurentiis” alla sessantasettesima Mostra del Cinema di Venezia. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, che ha accolto la proposta del Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Marco Mueller.

In attesa del Festival di Cannes si comincia già a pensare alla Mostra del Cinema di Venezia. La kermesse si terrà come ogni anno al Lido di Venezia dal primo all’undici settembre 2010 e godrà della presenza di molte star del cinema. Al momento sono poche le notizie che trapelano, il programma sarà infatti reso noto soltanto a luglio durante una conferenza stampa a Roma. Ci sono però delle prime indiscrezioni sui film che parteciperanno al Lido.
Sarà Quentin Tarantino il presidente della giuria internazionale della sessantasettesima Mostra Internazionale del cinema di Venezia. La kermesse, che si svolgerà dal primo all’undici settembre 2010, potra contare dunque sulla presenza moto prestifiosa del regista “pulp”. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, che ha accolto la proposta del direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Marco Mueller.
Il registra e produttore John Woo riceverà il Leone d’oro alla carriera alla prossima Mostra del cinema di Venezia. A deciderlo è stato il Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Marco Müller. Il riconoscimento, spiega una nota, “premia un cineasta che negli ultimi decenni, con la sua rivoluzionaria concezione della messa in scena e del montaggio, ha rinnovato dalle fondamenta, portandolo alla più estrema stilizzazione il film d’azione, tanto in Asia che a Hollywood”. Woo ritirerà il premio nel corso della sessantasettesima edizione della manifestazione che si svolgerà dal primo all’11 settembre.
Fino al 21 settembre si svolgerà a Milano la rassegna Panoramica che poterà nel capoluogo lombardo alcuni film provenienti dalla Mostra del cinema di Venezia 2009 e dal Festival di Locarno 2009. Tra questi c’è anche il vincitore del Leone d’oro, Lebanon.
Eccovi il trailer di Lebanon, il film vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia 2009. Per la regia di Samuel Maoz è ambientato nel corso della guerra tra Israele e Libano del 1982.
Michele Placido ha deciso di querelare Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione, per le parole dette da quest’ultimo che aveva definito “parassiti” alcuni cineasti che hanno “preso tanti soldi e incassato poco al botteghino”.
Giuseppe Tornatore per Baaria e Lo spazio Bianco di Francesca Comencini sono alcuni dei vincitori deli premi Pasinetti 2009, assegnati dai giornalisti cinematografici del SNGCI presenti alla Mostra del cinema di Venezia 2009.